sicurezza
SEGNALI INTERNAZIONALI DI SOCCORSO ALPINO
(tratto da un opuscolo pubblicato dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)
SEGNALI ACUSTICI E/O OTTICI
Chiamata di soccorso
Emettere richiami acustici od ottici in numero di:
sei ogni minuto (un segnale ogni 10 secondi)
un minuto di intervallo
Ripetere la sequenza fino ad avvenuta ricezione
Risposta di soccorso
Emettere richiami acustici od ottici in numero di:
tre ogni minuto (un segnale ogni 20 secondi)
un minuto di intervallo
Ripetere la sequenza fino ad avvenuta ricezione
AUTOSOCCORSO SU VALANGA
Prima della gita:
Verificare la compatibilità ed il corretto funzionamento dell’apparecchio ARVA e la disponibilità di sonde e pale. In caso di incidente con travolti da valanga:
Mantenere la calma l’eventualità di ulteriori pericoli immediatamente con la ricerca audio-visiva il punto di scomparsa del travolto il punto di ritrovo di eventuali materiali la ricerca con l’apparecchiatura ARVA il punto di seppellimento, verificare la profondità con l’uso della sonda
Parallelamente, se in possesso di radio o di telefono cellulare, allertare il Soccorso Alpino
Segnali visivi di soccorso.
Schema di conduzione di una ricerca con apparecchi ARVA su Monofrequenza 457 kHz
INTERVENTO DI ELICOTTERO
La zona dovrà essere:
Lontana da fili tesi sopraelevata individuabile dall’alto ampia e piatta fondo solido
Allontanare i materiali quali indumenti, zaini e corde che potrebbero essere sollevati dal flusso del rotore
Zone di atterraggio per elicottero